Io sono Dio

Abbastanza luce per credere… Abbastanza buio per dubitare

AD

Caro Dio

Author: Nessun commento Share:
Caro Dio

Caro Dio,

è tanto che volevo scriverti una lettera ma non conosco il tuo indirizzo, né quello postale né il tuo indirizzo email, se lo hai, il tuo account facebook o twitter.

Io penso che un account tuo ce l’hai.

Il papa ne ha uno per cui secondo me ce l’hai anche tu e se ce l’hai, sicuramente sei connesso a internet, e quindi te la scrivo qui, sul mio blog.

A proposito, c’è l’ADSL in paradiso?

Certo che tra le tante cose che hai fatto, caro Dio, ce n’è una che t’è venuta proprio male e proprio la più facile, visto che dici di averla fatta a tua immagine e somiglianza: l’uomo.

Spero che almeno cuore e cervello tu non li abbia presi ad esempio dal tuo altrimenti staremo inguaiati anche in paradiso.

Stiamo facendo un casino della Madonna qua giù.

Dall’ultima volta che hai mandato qualcuno, non ti sei più affacciato e qua sta succedendo di tutto.

Le guerre già c’erano prima ma ora ce ne sono davvero troppe. Ma poi, non ho capito, ma che le hai inventate a fare le guerre?

Le guerre… Piangono tutti. Vincitori e vinti eppure si combattono sempre.

Eh no eh, non te ne venire con la storia del libero arbitrio perché è una gran cagata e da te non l’accetto.

Libero arbitrio un par di palle… e mica qualcuno mi viene a chiedere se voglio un missile sulla testa?

Oppure mica lo hanno chiesto a quei bambini uccisi dai gas di armi chimiche?

Ma chi ce l’ha sto libero arbitrio? Ma che invenzione è?

E non te ne venire col fatto che la guerra l’abbiamo creata noi. Manco il pompelmo c’era nell’eden però dicono tutti che è frutto della perfezione della natura che Dio ha creato.

E che facciamo… quando ti fa comodo dici che sei stato tu e quando invece la responsabilità è scomoda te la prendi con noi?

E devi anche sapere che questi impostori deficienti, la guerra la fanno nel tuo nome.

Fanno la guerra, dicono, per portare la pace. Ma ti rendi conto che menti contorte che hai creato?

Ma non potevi spegnere la televisione mentre ci creavi? Dovresti saperlo, non si fa una cosa mentre ne stai facendo un’altra, ti vengono male entrambe.

E poi, caro Dio, ci hai creati tu. Avresti dovuto saperlo che caspita di bestie imperfette siamo e che cosa avremmo fatto al resto del tuo creato.

Se infili una cosa imperfetta in un sistema perfetto, il sistema non è più perfetto.

Hai dato in mano a degli psicopatici un patrimonio inestimabile.

E te lo abbiamo dimostrato con quello che abbiamo fatto a tuo figlio di cosa siamo capaci noi.

Ma possibile che non sapevi? Che non immaginavi? Voglio dire… sei Dio cazzo… scusami per la parolaccia.

Perciò caro Dio, vedi quello che devi fare perché se non ti dai una mossa, qua su, o qua giù, dipende dai punti di vista, non ci rimarrà più nessuno a pregarti.

La prossima volta, dopo che ci saremo distrutti, scegli un altro pianeta e un’altra specie a cui affidare le tue creazioni e mi raccomando, spegni la televisione.

Previous Article

Il Capretto a Pasqua – Peccato mortale

Next Article

Violenza sulle donne – è sciopero generale

Leggi anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *