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Follia Napoli – Sottufficiale di Marina fa strage nella clinica Villa Bianca

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Clinica Villa Bianca

È accaduto stamattina, 14 agosto 2017, poco dopo le 9, quando ha accompagnato la compagna, incinta al nono mese di gravidanza, per lo svolgimento delle pratiche burocratiche di routine per il pre-ricovero in previsione del parto che dovrà avvenire presumibilmente intorno al 25 agosto prossimo.

La coppia si era recata in mattinata presso la clinica Villa Bianca, intorno alle 08.00 per il prericovero appunto. Dopo l’accettazione, il prelievo del sangue e l’elettrocardiogramma, la donna ha iniziato il primo tracciato per monitorare la frequenza cardiaca del bambino.

Tutto ancora nella norma e nessuna alterazione clinica che presagisce un imminente parto.

La follia omicida sembra essere scattata durante l’intervista di rito con l’anestesista:

  • Medico – Hai mai sofferto di malattie importanti?
  • Paziente – No!
  • Medico – Soffri di allergie a farmaci?
  • Paziente – No!
  • Medico – Ok grazie. Può andare!

All’uscita, la donna ha consegnato il referto dell’anestesista all’impiegato dell’accettazione il quale ha rivolto la seguente richiesta alla signora:

“Fanno 200€ per la visita”

L’ira del compagno, Antonio Trani, questa la sua foto, Antonio Traniun sottufficiale della Marina Militare, si è subito palesata nei confronti dell’impiegato, urlando e inveendo contro questi che 200€ per una semplice chiacchierata di non più di 3 minuti sembravano una esagerazione senza pari.

Forse non pago e non soddisfatto per averne cantate 4 ad un semplice impiegato, appena uscito dalla clinica, il sottufficiale è rientrato con la sua pistola detenuta legalmente, una Colt 1873 calibro 45 e ha cominciato a sparare a chiunque si trovasse davanti con un cartellino al petto.

Il primo colpo è toccato all’impiegato dell’accettazione, per poi dirigersi verso l’ambulatorio. Prima di entrare nell’ambulatorio, il militare, palesemente esperto d’armi e di tiro, ha fatto fuoco verso il garzone dell’angolo bar, nell’atrio della clinica, piantandogli una pallottola nel bel mezzo della fronte, reo, a suo dire, di contribuire “a rinpinzare le finanza della Clinica Villa Bianca”.

Successivamente si è diretto verso gli ambulatori. Nel corridoio ha incontrato sul suo cammino, l’analista e ha sparato un colpo con estrema precisione e naturalezza al centro della fronte anche a lei dopo essersi fatto roteare attorno all’indice la sua Colt e soffiato sulla canna.

L’ascensore per salire alle sale operatorie era occupato quindi si è diretto verso le scale dove due infermieri hanno avuto la sfortuna di incontrare la follia omicida del Trani: un colpo al centro della fronte per entrambi.

Come in un film d’azione americano, i colpi nella Colt 1873 sembravano non esaurirsi mai, così ha sparato il solito colpo nella fronte ad altre 7 persone fino ad arrivare nella stanza dell’anestesista.

Gli si è seduto accanto e gli ha chiesto cosa ne avrebbe fatto dei 200€ di quella cosa che lui aveva precedentemente chiamato “visita” ma che erano state solo 2 semplici domande… 2 domande del cazzo al costo di 200€ per un servizio ospedaliero convenzionato in una clinica convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale e per un’anestesia che molto probabilmente non verrà nemmeno effettuata.

All’anestesista ha sparato un colpo in ogni caviglia, uno in ogni rotula, uno in ogni gomito e uno in ogni polso, per poi restare seduto li accanto all’anestesista ferito.

Per fortuna sono riuscito a svegliarmi da questo sogno ad occhi aperti prima dell’arrivo dei carabinieri. Ho tirato un sospiro di sollievo, ho messo in moto la mia atuto e me ne sono andato… anche perché la Colt non ce l’ho mai avuta.

Resoconto della giornata: 200€ di merda per 2 domande del cazzo con uno che si fa chiamare dottore!

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