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Cominciano i mondiali… finalmente

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Legge bavaglio
Oggi esordisce l’Italia. La formazione dovrebbe essere Zoff, Gentile, Cabrini, Oriali, Collovati, Scirea, Conti, Tardelli, Rossi, Antognoni, Graziani. Con questi nomi siamo già “ricampioni” del mondo. Il mondiale di calcio casca a fagiolo per la politica italiana o la politica italiana ha atteso premeditatamente il mondiale di calcio? Fatto sta che mezza legge sulle intercettazioni è già arrivata in finale. Meno male, ne manca solo una metà era ora. Non se ne poteva più di sentir godere dei porci per un terremoto, cricche che si scambiano veline e favori, anonimi pagatori di appartamenti vista colosseo, prostitute per il capo del governo, bustarelle e massaggi per comprare ogni minimo appalto. Siamo stanchi di leggere tutto questo. E se i giornali non controllati dal regime ci ingozzano in continuazione di questa immondizia, la colpa, comincio a pensare, non è di chi ride per i morti del terremoto, ma di chi ha permesso a questo sistema di diventare malato. La colpa è di chi non ha saputo convincere gli Italiani di cosa era capace di fare Berlusconi. Leggo il giornale ogni giorno e sono stufo di avere conferma ogni giorno di quanto debba vergognarmi di essere Italiano. Comincio a pensare che la cosiddetta “legge bavaglio” sia proprio ciò di cui l’Italia e gli Italiani hanno bisogno. Meglio non sapere che avere la consapevolezza di impotenza di fronte a tanta vergogna e mi fa stare più tranquillo anche la coscienza che ciò che non vediamo e sentiamo in Italia, non vedono e non sentono all’estero. Ecco la rassegnazione che regalerà l’Italia all’anarchica illegalità verso cui già irreversibilmente ci stiamo dirigendo. Stasera alle 20.00, le strade saranno deserte. La gente dimentica in fretta. Basta una champions league, un mondiale, una semplice partita di calcio per ubriacarci e dimenticare. E’ con il calcio che viene fuori il nostro patriottismo e le nostre bandiere. Non importa se si vince o si perde. Ciò che interessa da stasera alle 20.00 è un 3-4-3, un 4-4-2 o le semplici dichiarazioni di un commissario tecnico immerso nella sua onnipotenza. Ma si, tuffiamoci nel pallone e nei quotidiani sportivi. Tanto anche lo sport sarà immune dalle varie Moggiopoli e si tornerà a parlare solo di pallone… quello giocato… del resto, è tutto un gioco e in questa partita… anche in questa partita, a perdere saremo sempre noi.

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