Io sono Dio

Abbastanza luce per credere… Abbastanza buio per dubitare

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Il mondo guarda, l’Italia guada

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Perché se non è vecchio a noi non piace. Noi produciamo vino, e il vino si sa, se è vecchio e più buono. Noi produciamo vino e purtroppo, sembra, troppo spesso ne facciamo abuso.

Brucia le sinapsi l’alcool. Non bisognerebbe berne troppo altrimenti si rischia di dover votare come Presidente della Repubblica Franco Marini.

Un democristiano incallito. Uno di quelli rimasto democristiano anche dopo il fallimento della Democrazia Cristiana.

Più democristiano di Rutelli. Forse solo meno insignificante. Uno che forse definirebbe Andreotti “un grande statista”. Uno di quelli che sta ad Aldo Moro come Bersani a Berlinguer: non centra un cazzo praticamente!

Eppure, nonostante democristiano e vecchio, vecchio in valore assoluto, vecchio inopinabilmente, viene sponsorizzato da quello che ancora, forse, si definisce un partito di sinistra: il PD.

Già vecchio quasi quanto il vecchio presidente uscente.

Forse il vino converrebbe davvero lasciarlo nelle bottiglie.

E comunque l’opzione Marini è fallita. Alla prima chiama e alla seconda. Ma nonostante l’evidenza del fallimento, il buon Marini non si chiama fuori dal gioco. Restare agganciati col culo ad una poltrona così è nel dna dei democristiani.

Domani forse il nostro presidente sarà Romano Prodi… chissà. Gira anche la voce Draghi, giusto perché di questi tempi i banchieri vanno di moda, e averne uno anche al Quirinale è chic!

Peccato che prima di giungere ad una soluzione decente ci si debba aver sporcato le scarpe di fango.

Se la strada per andare dall’altra parte del fiume è rappresentata da un agevole ponte, è da incoscienti ma soprattutto da dementi guadare il fiume per raggiungere l’altra sponda.

Ecco dunque, dove Bersani ha portato il PD, tutto il PD e tutti i suoi elettori: dall’altra parte del fiume, anzi, abbandonati nel mezzo della corrente nel tentativo di guadare la melma fangosa del compromesso con il PDL di berlusconi, emulando il ben più nobile tentativo di un certo Enrico Berlinguer e Moro. Ma per carità, se berlusconi non è di certo Aldo Moro, no me ne voglia il defunto democristiano per l’accostamento, Bersani non è sicuramente Berlinguer, ma questo s’era capito tanto tempo fa.

Che fine che abbiamo fatto… poveri italiani. Per quelli che ancora hanno un briciolo di intelligenza votare berlusconi è un insulto a se stessi, per quelli che hanno un pizzico di autostima, votare Bersani è uno schiaffo al proprio io.

Ma possibile che il destino di questo popolo sia scegliere il meno peggio e mai il migliore? Possibile che questo stivale non sia più capace di produrre Uomini invece dei piccoli e insignificanti ominidi?

Mai come ora abbiamo bisogno di Garibaldi, Mazzini, Cavour e invece abbiamo berlusconi Bersani e Renzi.

Del resto, l’Italia, giovane non lo è più, basti pensare che il padre del nostro Presidente della Repubblica, e degli aspiranti tale, questi eroi di 2 secoli fa, li hanno conosciuti di persona.

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