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Il Premier Abusivo

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E dopo la notizia della tassa sui condizionatori, mi è venuta voglia di dare qualche consiglio al governo sulle possibili modalità di rapina ai danni dei contribuenti.

Allora, cominciamo con la tassa sui buchi delle serrature. La tassa sugli sciacquoni del cesso. Imposta di bollo una tantum sul primo brufolo, controllo e certificazione mensile dei gas di scarico per i petomani, contributo proporzionale al numero di rapporti sessuali, semestrale per i maschi e semestruale per le donne.

Siamo alla frutta. Ma non ci siamo arrivati adesso eh. Ci siamo da sempre forse.

Pensavamo di aver toccato il fondo quando un pluri-delinquente (condannato) come Berlusconi è stato eletto e nominato President del Consiglio, e invece oggi addirittura abbiamo un Presidente del Consiglio mai eletto parlamentare, sostenuto da una colazione eletta in parlamento con una legge elettorale giudicata incostituzionale dalla Corte Costituzionale e grazie a un mega premio di maggioranza.

Dove sta il paradosso? Nelle urna sta il paradosso. Nella mano di tutti quegli Italiani che hanno e danno ancora fiducia a questo manipolo di corrotti e collusi con la mafia.

L’ultima trovata, è la tassa sui condizionatori. Certo non è una tassa vera e propria… è molto di più perché devi far certificare da uno certificato a certificare che il tuo condizionatore è pulito quindi fattura e quindi IVA.
Il primo bollino costa dai 180 ai 220 euro per un solo impianto, ma se in casa ne hai più di uno (quasi ovvio che ne hai più di uno) si arriva a sperdere anche 300 euro.

Ma Renzi non le doveva diminuire le tasse?

La demagogia e l’ipocrisia del premier abusivo l’abbiamo vista ieri quando, parlando ad Israele ha detto: “Chi pensa di boicottare Israele non si rende conto di boicottare se stesso”.

E pensare che lo paghiamo per andare in giro per il mondo a sparare cazzate di questa dimensione.

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