Io sono Dio

Abbastanza luce per credere… Abbastanza buio per dubitare

AD

Il web non è mai fascista

Author: Nessun commento Share:

E dire che ci aveva provato. Ci aveva provato in tutti i modi a venire a dirti zombie di persona. A seppellirti vivo. Ci aveva provato con le buone a dimostrarti che ormai sei un cadavere che cammina. Ci aveva provato tentando di partecipare alle primarie del PD ma hai, avete trovato il modo per non farlo partecipare. Con le peggiori scuse. Se genovese e tirchio. Hai la barba. Hai i capelli spettinati. Insomma, la sconfitta era palese caro compagno Pierluigi.

Grillo è un vincente. Sa parlare alla gente. Inoltre sa far combaciare le parole ai fatti, quello di cui non sei capace tu, caro compagno Pierluigi, e tutti quelli che adesso sono deputati a parlare per noi. E poi fa ridere. Fa ridere anche quando ci illustra il drammatico quadro socio-economico-politico che siete stati capaci di creare. Voi fate piangere.

Ci aveva provato Grillo ad ufficializzare il suo concetto di politica ma non glielo hai permesso. Glielo hai impedito con metodi scorretti e ora sfrutta il mezzo migliore per parlare a più gente possibile: il web.

Questo non è fascismo caro compagno Pierluigi. Forse non lo ricordi più cos’è il fascismo. Il fascismo è prima di tutto uccisione della libertà, compresa quella di espressione nella piena assunzione della responsabilità di ciò che si dice e Grillo se ne assume la responsabilità da sempre.

Il web non è mai fascismo. Anche quando inneggia al fascismo. Anche quella è democrazia. Il web è (o perlomeno dovrebbe essere) libertà di pensiero, di espressione, di opinione per chi scrive e libertà di scelta per chi legge.

Caro compagno Pierluigi, l’esercizio alla demagogia è terminato e sei uno dei primi della classe.

Nessuno uccide nessuno in questo dibattito politico e l’antipolitica siete voi parassiti degli italiani che con i sacrifici che tanto fanno piangere i ministri del governo che tu appoggi, vi sovvenzionano dalla carta igienica agli yacth per le vostre vacanze e mai avete nemmeno provato (te compreso) ad alleggerirci di un po’ di quei privilegi che vi tenete ben stretti a nostre spese.

Ma insomma, compagno Pierluigi, hai detto peste e corna di berlusconi e adesso dividi con lui il nostro sangue nel nome di una responsabilità che solo voi parlamentari comprendete. Ora che il nemico pubblico numero uno non è più nemico, hai bisogno di un nuovo demone?

Non pensi di aver azzardato stavolta scegliendo Grillo come nemico pubblico? Non c’è che dire, la scelta è audace. Potevi impegnarti contro Monti e il suo governo di banchieri che finora non ha risolto i problemi dell’Italia.

Lo spread è ai livelli berlusconiani. L’unica cosa che è cambiata è l’immagine del nostro paese all’estero ma per quello sarebbe bastato chiunque al posto di berlusconi.

Comunque la sfida è raccolta sicuramente e non sarete voi ad aspettare Grillo ma fortunatamente aspetterà lui voi in Parlamento.
Il popolo si sta svegliano e saprà premiarvi. A suo tempo saprà premiare anche Grillo per quello che sarà in grado di fare.

Ne vedremo delle belle, come diceva Lele Mora a Berlusconi.

Previous Article

Bollicine fraudolente

Next Article

Sbattezzo

Leggi anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *