Io sono Dio

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Nei panni dei Marò – Dimenticati

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Io sono un collega di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. Sono anch’io un sottufficiale di Marina.

Ormai ho 25 anni di servizio sulle spalle.

Ho visto ammiragli inserire nella nota spesa mensile anche gli scontrini della carta igienica, come a dire “mi pulisco il culo alla faccia vostra”.

Ho visto susseguirsi un bel po’ di Ministri e Capi di Stato Maggiore al soldo degli Italiani e li ho visti andare in pensione con una busta paga 10 volte superiore alla mia, che guadagno poco meno di 2000 euro, e transitare, come consulenti, in questa o quella Società per Azioni, a percepire ancora migliaia e migliaia di euro al mese per assicurare un link tra le imprese che che costruiscono armi e chi le armi è pagato per usarle.

In 25 anni di servizio ho visto il nostro paese trattato come la peggiore puttana di questo mondo, usata e presa a calci in barba a tutti i più elementari diritti umani oltre che a quelli civili e penali.

Ho visto un Jet americano ammazzare 40 persone per la mania di onnipotenza di due piloti americani idioti, incompetenti e coglioni. Li ho visti pisciare sul nostro territorio come un cane piscia per farlo suo, e li ho visti sparire dall’Italia subito dopo, portati in salvo sotto la tetta di mamma patria e li ho visti continuare a pilotare jet da guerra alla faccia delle vittime italiane.

Ho visto assassinare il miglior agente segreto italiano, un certo Nicola Calipari, capace di liberare dalle mani degli Irakeni una giornalista italiana senza versare una goccia di sangue, per poi finire ucciso in una esecuzione dal fuoco “amico” americano a 50 metri dalla salvezza, definendolo un “tragico errore” un premeditato piano per non far mai ritornare a casa la giornalista Giuliana Sgrena (che per le cazzate che dice, non merita il fatale sacrificio n.d.s.).

Poi invece ho visto due militari italiani, due miei colleghi, mandati da mamma Patria a fare i mercenari con la paga da poveracci, a bordo di navi mercantili a contrastare eventuali assalti di pirati, e da mamma Patria abbandonati al proprio destino.

Accusati di un reato ancora da provare e comunque, eventualmente, commesso in acque internazionali durante lo svolgimento delle proprie mansioni e dalle dinamiche ancora tutte da appurare.

Adesso vedo le nostre istituzioni scannarsi per de-democratizzare una nazione, con riforme istituzionali istituzionalmente inutili, invece di occuparsi di questioni ben più gravi.

Il nostro Presidente della Repubblica, il più vecchio politico ancora in attività che la repubblica Italiana ricordi, infischiarsene del tutto dei due (impropriamente detti) marò.

Ma nessuno ne parla. I giornali tacciono, comprati con 80 maledetti euro. I politici continuano ad ingrassare e noi continuiamo ad affondare.

Povera Italia.

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