Io sono Dio

Abbastanza luce per credere… Abbastanza buio per dubitare

AD

Stefano Cucchi alla francese

Author: Nessun commento Share:

La schiena di Stefano Cucchi
L’Italia intera è indignata, ma ancor di più sembrano indignate le istituzioni italiane o forse fanno semplicemente finta di esserlo. In Francia, qualche giorno fa, nelle carceri di Grasse, è deceduto un nostro connazionale in circostanza al quanto ambigue. Il suo nome? Stefano’ Cucchi’. Oggi è stata effettuata l’autopsia in assoluta riservatezza, senza la possibilità di poter vedere il cadavere prima che la necro-chirurgia ne deturpasse ulteriormente il corpo. Il caso non può che ricordare i vari casi simili accaduti al di qua delle Alpi, il più famoso, quello di Stefano Cucchi, il cui omicidio è ancora senza colpevoli. Adesso sembriamo voler trovare a tutti i costi un colpevole per dimostrare che gli Italiani possono essere assassinati solo dai carcerieri italiani e non da quelli francesi. Stefano Cucchi è scivolato su una buccia di banana ruzzolando per una scalinata di qualche migliaio di gradini, hanno dichiarato i responsabili del carcere Regina Coeli. I colleghi francesi non si sono espressi e non hanno dato modo agli Italiani di appurare le vere cause del decesso ma ci chiediamo se le carceri francesi siano dotate delle stesse rampe di scala italiane così irte da provocare la morte. Non siamo stati in grado di trovare un colpevole scontato per il caso di Stefano Cucchi come possiamo pretendere di averne uno per il caso di Stefano’ Cucchi’? Gli assassini sono assassini con o senza la divisa e come tali andrebbero trattati ma l’Italia ha dimostrato più volte che la divisa, oltre ad essere una vera e propria arma, spesso è anche un giubbotto che i proiettili della giustizia non riescono a perforare. Daniele Franceschi come Stefano Cucchi, vittime della giustizia!

Previous Article

Il cinguettio di San Francesco

Next Article

Credo in un solo Io

Leggi anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.