Precario Il PDL, in religioso coro, accompagnato dalle voci bianche dell’Antoniano, dopo aver appreso l’esito della decisione che la giunta parlamentare per l’autorizzazione a procedere ha preso nei confronti dell’Onorevole (hahaha) Papa. Che paese vergognoso ch’è il nostro. La chiamano democrazia e poi uno non è nemmeno libero di essere un criminale. Papa dentro Papa fuori. Arresto si arresto no. Questo è il bossiano dilemma. La maggioranza, e quindi l’Italia intera, è appesa alle parole di un individuo psicologicamente e fisicamente precario, così precario che Brunetta lo reputa l’Italia peggiore. Ormai Bossi non ricorda nemmeno cosa ha detto 5 minuti prima e dalle cose che dice sembra che gliele suggerisca suo figlio Renzo… il Trota che a proposito della strategia su Papa gli ha detto: “babbo, fora da i ball sti preti e tutto il Vaticano”. Votiamo si. Votiamo no. Libertà di scelta. Dipende dalle promesse del cavaliere, che deve aver avuto, oltre a un passato da piano barista, anche un trascorso da marinaio vista l’affidabilità delle sue promesse. Agnellino Alfano comincia a perdere pezzi per strada dopo la dichiarazione di voler creare “il partito degli onesti”, dichiarazione che non è piaciuta nemmeno a berlusconi sentitosi subito tagliato fuori. Il problema in effetti non è Papa perché nel PDL, “arrestato un Papa, se ne fanno altri 10”. Oltre a quelli per cui è stato già chiesto l’arresto ma non è stato concesso dalla giunta, ci sono tutti i parlamentari messi a sedere al posto giusto per non essere inquisiti (vedi Cosentino, Brancher, Verdini, Caliendo, Cuffaro ecc..) e quelli che si sono “adeguati” in seguito (vedi Scajola per esempio). Ma il PDL è nato tondo, da padre tonto, e non può certo morire quadrato. Costruito da un uomo ancestralmente malato e marcio non poteva certo subire la metamorfosi al contrario trasformando in onesti una ciurma di furfanti. La folta chioma pidiellina sta perdendo capelli a vista d’occhio, come fosse vittima di un fungo. L’ultimo arresto è quello di Gambino, accusato di essere vicinissimo alla camorra, quindi un camorrista, e di occuparsi della compra-vendita di voti in Campania. In suo aiuto è sceso addirittura il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio che ha detto di lui “Gambino è una brava persona” e Cosentino di camorra se ne intende. Intanto la “brava persona” davanti ai giudici nel carcere di Fuorni (SA), ha fatto scena muta, consigliato dai suoi legali, e ha pianto come un bambino. Dopo Papa avanti un altro. Il biglietto chiama il numero di Milanese, il braccio destro del minestrone Tvemonti, quello che ha inguaiato gli italiani con le sue riforme. Bollettino petrolio: 96 dollari al barile e la benzina costa 1,65€ al litro. Nel luglio del 2008 il petrolio è arrivato a costare 147 dollari al barile e la benzina costava qualche centesimo meno di oggi.