La vera monnezza Ma come ci si sveglia da quest’incubo? O forse non è un incubo? Ma non può essere realtà nooo. E invece si. È tutto vero. Accidenti. Scoppia le lite nella maggioranza. La Carfagna e la Mussolini si accapigliano – solo a parole per ora – in attesa del match in transatlantico in cui la nipote del duce promette due occhi neri alla soubrette. Dopo la scissione di Futuro e Libertà dal PDL, Bocchino dichiara che il nome e il simbolo del Popolo delle Libertà, non potrà essere usato alle prossime elezioni. Berlusconi contrattacca Bocchino recriminando i diritti d’autore sul suo cognome. Berlusconi tra un Italo Bocchino e un altro, si sente con la Carfagna per dirle che la Mussolini non è nessuno e ha fatto carriera solo grazie al cognome di Benito (Mussolini), poi chiama la Mussolini e dice che la Carfagna ha fatto carriera solo grazie al cognome di Italo (Bocchino). Il tutto mentre a Napoli e in Campania, si torna a nuotare nella spazzatura. Berlusconi ha risolto già 8 (otto) volte l’emergenza spazzatura, ogni volta che vince le elezioni se ne porta un po’ in parlamento… ha detto che si sente solo! Lui e Bertolaso hanno fatto a gara a che la sparava più grossa. Una giuria di esperti sta ancora cercando di individuare il vincitore. Il cardinale Sepe è sceso in piazza con l’ampolla santa col Sangue di San Gennaro per chiedere un nuovo miracolo che spazzi via la monnezza: si teme una imminente eruzione del Vesuvio. Le mamme a Napoli non mandano i figli a scuola e Maroni denuncia infiltrazioni camorristiche tra gli alunni della materna ma Cosentino dice di non saperne nulla. Maroni litiga con Saviano che accusa la Lega di fare affari con la camorra e la ‘ndrangheta al nord e chiede la replica a “Vieni via con me”. I due non si accapigliano per evidente disparità tricologica. Maroni ottiene la replica a “Vieni via con me” e leggendo il suo elenco afferma che la camorra al nord c’è da 15 anni, la mafia da molto di più ma qui la Lega non c’entra: “chiedetelo a Dell’Utri”. Ha elencato inoltre tutti i boss latitanti catturati fino ad oggi e ha assicurato che se sarà superata anche questa crisi, telefonerà personalmente a Cosentino per farsi dare l’indirizzo di un altro latitante.