
Ehi fu. Dentro l’immobile da togliere il sospiro
Stette Scajola immemore orba di tanto spiro
Per niente scossa e attonita l’Italia al nunzio sta.
Mutuo pesante in banca ora quell’uom fatale
La rata sulle spalle dovettesi accollare
Perché la casa a Roma lui vollesi comprare.
Lui folgorante in solio vide la cifra e tacque
ma dopo qualche istante cadde, risorse e giacque
ché ottanta assegni in nero Anemone gli facque* (* licenza poetica)

