Io sono Dio

Abbastanza luce per credere… Abbastanza buio per dubitare

Sobri o sbronzi? sicuramente stronzi!

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Ormai il web sembra essere diventato la voce del popolo. Se non altro di quella parte del popolo che può permettersi ancora l’adsl o uno smartphone con connessione a internet.

Qualcuno ancora sveglio in questo paese sembra esserci e proprio dal web arriva corale l’esortazione ad annullare la parata del 2 giugno.
A parte il fatto che parlare di parate in questi giorni è davvero divertente, con tutto il terremoto che sta scuotendo il mondo del calcio ci sarà da ridere, quello che sta affliggendo l’Italia in questi giorni però, è un altro terremoto, quello che ha colpito l’Emilia e che sta seminando vittime e terrore.

I Maya non c’entrano vista la recentissima scoperta che sposta la fine del mondo di chissà quanti anni. Forse non c’entra nemmeno la motivazione geopolitica di qualche decelebrato secondo cui la Padania si starebbe staccando dall’Italia.

Fino ad ora il papa si è astenuto dal dare all’evento sismico la spiegazione secondo la quale il padreterno avrebbe finalmente perso la pazienza e stia riversando su di noi, a macchia di leopardo, la vibrante sua ira.

Ci manca qualche catastrofista con la sua teoria sulla rivolta verde della natura e siamo apposto.

Ma senza sforzarci troppo a cercare motivazioni inesistenti, c’è di buono che la macchina della solidarietà si è, come di consueto, messa prontamente in moto.

Sms da 2 euro, conti correnti bancari su cui bonificare (e pagarne le spese al proprio istituto di credito), ultimamente anche lo sblocco delle reti wireless per consentire più facili comunicazioni con le zone terremotate.

Ecco! C’è bisogno di soldi. C’è sempre bisogno di soldi. E soldi ce ne vogliono per il sisma in Emilia, per quello a L’Aquila, per i bimbi poveri, per i 26mila bambini che ogni giorno muoiono di fame, per gli ospedali in Africa, per la parata del 2 giugno… Cosa? La parata del 2 giugno? Bisogna trovare 4milioni di euro per festeggiare la Repubblica Italiana e fottersene di un pezzo di essa che sta crollando sotto i colpi di un terremoto?

Il presidente Napolitano però, ha detto che sarà una cerimonia sobria “fifa e fibrante foddisfaffione”. A me, tutto sembra tranne che sobrio il nostro presidente. Ma cosa gli danno da bere? Evidentemente metanolo!

Si susseguono dichiarazioni allarmanti. Ma forse il metanolo lo danno a bere a noi. A tutti gli italiani. Cosa ci mettono nell’acqua? Un alto concentrato di bromuro evidentemente. Un popolo serio non potrebbe ascoltare tutte queste menate da un proprio governante.

Ma come… la parata del 2 giugno la dedichiamo alle vittime del terremoto? Ma siamo fuori di testa? Ma se mi muore un parente lontano io non accendo lo stereo in casa per un mese e invece qui passa la banda per strada? Ma quale sobrietà? Ma oltre alla festa, caro Presidente, sono i soldi che non possiamo permetterci di spendere. Non ce lo possiamo permettere perché ci avete stuprato ancora.

C’è un disprezzo per la povertà in cui versa il paese che spaventa. C’è un disprezzo per la gente comune che rasenta il ridicolo, anzi, non lo rasenta affatto: è ridicolo.

Avete messo una nuova accisa sulla benzina che va ad aggiungersi a quelle già esistenti e parlate di sobrietà? Ecco alcune delle accise che ancora paghiamo sul prezzo della benzina:

  • ricostruzione dopo l’alluvione di Firenze del 1966;
  • ricostruzione dopo il disastro del Vajont del 1963;
  • finanziamento della crisi di Suez del 1956;
  • finanziamento della guerra di Etiopia del 1935-1936;
  • diluvio universale;
  • big bang!

Vediamo un po’ allora. Io dovrei mandare un sms da 2 euro a non so nemmeno chi perché quei due euro vanno ad aggiungersi a milioni di altri 2 euro che andranno poi ai terremotati dell’Emilia. Non farebbe una grinza. Però penso inevitabilmente ai 500 milioni di euro che le casse dello stato ha intascato con gli introiti delle slot machine destinati inizialmente ai terremotati aquilani e mai arrivati, qualche perplessità sull’invio dell’sms, che alla fine invierò, mi rimane.

Ma torniamo al vino che danno da bere al nostro presidente e al Suo concetto di sobrietà.

È preventivata una spesa di circa 4 milioni di euro. Una mobilitazione di più di 5000 militari. Quasi 500 civili e circa 300 mezzi militari. Senza contare le forze dell’ordine dispiegate per la città a gestire appunto, l’ordine pubblico.

Una cosa sobria, caro Presidente, sarebbe inviare 5000 militari, 500 civili e 300 mezzi militari in Emilia e fare un bel bonifico di 4 milioni di euro sul conto corrente senza violentare le coscienze degli italiani che state impunemente continuando a martoriare.

Festeggiare sobriamente significa comunque festeggiare e io non mi sento affatto di festeggiare in questi giorni.

Se io non riesco ad arrivare a fine mese con l’unico stipendio che abbiamo in casa, sono costretto a non festeggiare nemmeno il compleanno dei miei figli caro Presidente. Questa è una cosa sobria. Se lo festeggiassi comunque sarei un irresponsabile. Presidente, Lei è un irresponsabile? Anziano si, vecchio direi. Troppo vecchio a mio avviso per essere presidente della Repubblica. Sobrio forse… ma irresponsabile?

Festeggiare sobriamente è una cosa da ubriachi e non da sobri.

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